Horus Vocals Ensemble a Tolmezzo per Seghizzi in Regione

Anche per questo 2019 passa agli annali l’ormai consueto appuntamento con “Seghizzi in Regione”.
Accanto a “Voci d’Autunno”, accanto al “Concerto di Natale”, accanto a “Voci di Primavera”, “Seghizzi in Regione” ha assunto negli anni il meritato rango di evento che segna di anno in anno la nostra stagione estiva e ogni nostro mese di luglio. Il contesto – quest’anno come già altre volte in passato – è stato rappresentato dalla chiesa parrocchiale di San Nicolò a Caneva di Tolmezzo, dove venerdì 19 luglio abbiamo avuto il piacere di partecipare come “spalla” al Concerto del “Horus Vocals Ensemble”. Ensemble proveniente dall’Austria, ma composta da dieci giovani conosciutisi a Graz dove studiano, pur arrivando da diversi Paesi dell’Europa Centrale: Austria, Germania, Lituania, Ucraina e Croazia. Formazione mitteleuropea dunque, nel vero senso della parola.
Noi abbiamo iniziato la serata eseguendo due brani, lasciando poi il meritato spazio alla giovane formazione diretta dalla lituana Raimonda Skabeikaité.

La scaletta prevedeva l’esecuzione di una decina di brani, e più passava il tempo più aumentava il trasporto fra il pubblico, che d’altra parte a Caneva si dimostra sempre caldo. E un ruolo nient’affatto di secondo piano è stato quello ricoperto da Justina Vaitkuté, lituana a sua volta ma cresciuta in Italia, Italia di cui ha conservato una perfetta parlata (con una cadenza romanesca pressoché immutata).

La serata si è poi conclusa con un piacevole momento di vita comunitaria in allegria, naturalmente all’insegna del canto, e si è conclusa con gli auguri da parte nostra per il concorso che avrebbe impegnato l’Ensemble il giorno dopo.
E il Coro Tita Copetti si è dimostrato ancora un ottimo talismano per chi è stato ospitato in Carnia, come già più volte dimostrato negli anni scorsi, e nelle precedenti edizioni di “Seghizzi in Regione” cui presero parte formazioni esibitesi in Carnia, alla pari dell’Horus Vocals Ensemble.

Cerimonia Ufficiale in municipio per il conferimento all’ANA della Cittadinanza Onoraria della Città di Tolmezzo

L’Associazione Nazionale Alpini è Cittadina onoraria della Città di Tolmezzo. E il Coro Tita Copetti, nato formalmente nel 1983 proprio come emanazione della Sezione Carnica dell’ANA, alla cerimonia ufficiale in municipio è presente.
Davanti a rappresentanti nazionali dell’ANA, davanti a diversi rappresentanti delle istituzioni regionali, davanti a molti sindaci della Carnia, davanti al Sindaco di Tolmezzo, davanti a vari Assessori Comunali e Consiglieri Comunali della nostra Città, abbiamo partecipato ieri pomeriggio alla Cerimonia Ufficiale per la “nascita civile” di un nostro nuovo “concittadino onorario”.
Tre brani solamente, ma tre brani colmi di significato, soprattutto se letti con la lente dei poveri Alpini che nel Secolo scorso partivano dalla loro povera terra di Carnia, lasciando le loro povere famiglie senza sapere se mai avrebbero potuto farvi ritorno.
Molti dal fronte non tornarono, e noi oggi abbiamo il dovere e il grande onore di ricordare quei giovani come compete a un coro, ovvero mettendo a disposizione a tal fine le nostre voci.

In arrivo a Tolmezzo ventimila Alpini per il Raduno Triveneto 2019

Aprite le porte che passano i baldi Alpin”.
Da alcuni anni ormai le due Caserme attive in un tempo non lontano non sono più “abitate” dagli Alpini.
Ma la Cantore e la Del Din hanno fatto parte a pieno titolo della comunità tolmezzina per anni, e per anni molti giovani sono arrivati e si sono fermati nella nostra Città.
Li onoreremo da venerdì a domenica, e noi del Coro “Tita Copetti” – che fu Coro ANA – saremo presenti con uno stand situato all’esterno della chiesetta adiacente alla Caserma Cantore. E poi canteremo, saremo onorati di poter cantare nella splendida cornice del nostro Municipio, in occasione della cerimonia per il conferimento della Cittadinanza Onoraria all’ANA.
Vi aspettiamo per una serata che auspichiamo possa essere memorabile per tutti i presenti.

Berlino andata concerto e ritorno

E da Berlino è tutto… La nostra narrazione riprende giovedì 2 maggio con le prossime prove che settimanalmente scandiscono il nostro anno “artistico”.
Certamente quattro giorni rimarranno a lungo impressi nella nostra memoria. Tante immagini, tante persone, tante esperienze, ciascuna delle quali ci ha per parte sua aiutati a capire quale sia stata la storia di questa città, univocamente rinomata oggi come una delle capitali più giovani in Europa. Giovane non solo grazie ai tanti studenti che si formano in uno dei suoi quattro atenei, ma anche perché architettonicamente in continua evoluzione – secondo le parole di Stefano e Giuseppe, la due guide che ci hanno accompagnato nelle nostre giornate tedesche.
Giornate iniziate in una frizzante mattinata di fine aprile, il 25 per la precisione, quando il nostro “cammino” è partito di primissimo mattino, alle ore 4. Ed è stata – quella del 25 – una estenuante giornata di viaggio: sedici ore per attraversare per intero il territorio austriaco da sud a nord; e poi – ancora verso nord – fino alla Capitale della Germania unificata, non lontana peraltro dal confine orientale.
Ebbene il viaggio non è stato certo fra i più comfortevoli: quasi sedici ore di pullman si fanno sentire indubbiamente, e alla fine pesano sulle gambe, per quanto gli autisti che si alternavano al volante dell’autobus, fermandosi come da prassi ogni due ore all’incirca permettevano anche a noi di sgranchirci le gambe e di trarne così sollievo.
Guardandoci attorno, però, il paesaggio contribuiva ad alleviare la fatica: distese verdi immense a disegnare per lunghi tratti la linea dell’orizzonte, cui si alternava una fitta boscaglia – in evidente stato di sofferenza per il lungo periodo periodo di siccità invernale appena trascorso. Procedendo verso Nord – ancora – un sempre più continuo fiorire di pale eoliche, oltre a una centrale nucleare a segnare un orizzonte neanche troppo lontano.
E così la sera del 25 aprile eccoci a Berlino.
Ovviamente,un’uscita corale abbia come suo fulcro un concerto, che anche in questa occasione non è mancato, sabato sera nella stupenda cornice della Sankt Lukas Kirche.
Concerto andato bene – stando al parere del direttore, che alla fine se ne è detto soddisfatto.
Le due giornate successive sono state dedicate da parte nostra alla visita dellla città, e dei tanti luoghi simbolo che la caratterizzano e ricordano la storia del suo travagliato Ventesimo Secolo, fra cui quelli più significativi sono stati rappresentati dal Memoriale di Sachsenhausen (ex Campo di concentramento non lontano dal centro della Città) e naturalmente dal Muro, eretto – in una sola notte nell’agosto del 1961 – allo scopo di isolare Berlino Ovest, facendone una sorta di enclave occidentale nell’ambito del territorio controllato dai Sovietici.
E, da ultimo, i dovuti rigraziamenti a Giuseppe e Stefano, che sono stati i nostri ciceroni in questi giorni berlinesi e fanno parte della numerosa comunità italiana (sono circa 30mila i nostri connazionali che a Berlino risiedono stabilmente), ai due autisti della Ditta D’Orlando che ci hanno condotti fino a Berlino e ritorno, e – primi fra tutti al nostro corista Alberto Paolini che, con la sua famiglia, tanto si è speso per la buona riuscita di questo viaggio.
Di seguito alcuni scatti a testimoniare i momenti salienti della trasferta.

 

 

 

 

Cantando si viaggia… e viaggiando si canta

Due settimane, due settimane sole e saremo a Berlino.

 

Questo lo stupendo scenario che ci attende: Chiesa di St. Lukas a Berlino dove, venerdì 26 aprile, potremo cantare per un concerto che si profila wunderbar, meraviglioso.

Avremo la straordinaria possibilità di cantare in un contesto meraviglioso: una fotografia non rende l’idea generalmente, ma le premesse per una grande avventura ci sono tutte. E l’entusiasmo alla partenza sarà quello consueto: su questo non c’è dubbio alcuno!

 

Far parte di un coro, far parte del Coro Tita Copetti, è ANCHE questo!

Ci attende un’avventura lunga 4 giorni, dal 25 al 28 aprile, da giovedì mattina (primissima mattina) a domenica sera, e noi siamo entusiasti e pronti a viverla. 

Coro Tita Copetti, ieri oggi ma soprattutto DOMANI

Amiche e amici,
a tutti e a tutte Buon giorno!

Si fa sempre più imminente per noi la trasferta a Berlino, dove terremo due concerti nel breve volgere di quattro giorni.

Il viaggio, che si è potuto concretizzare grazie alla collaborazione con il Circolo dei Sardi di Tolmezzo, è in programma per la fine di aprile, dal 25 al 28.

Prima di quei giorni, faremo qualche concerto nei dintorni di Tolmezzo e… Si potrebbero aggiungere mille altri aneddoti, tante sensazioni, moltissime emozioni ed esperienze vissute. Ma esiste un solo modo per scoprirlo realmente: le nostre prove sono il giovedì sera sopra la mensa comunale in Via 25 Aprile a Tolmezzo.

Venite ad ascoltarci… Il resto lo farà la musica!

Mandi Ermes!

Caro Ermes,

tante volte abbiamo detto che il coro è come una famiglia, e in famiglia si passano anche momenti come questo.

Con Te se ne va un pezzo della nostra storia, una voce che per tanto tempo è stata un colore distintivo del Tita Copetti. È dura veder cedere anche una roccia come Te, ma Ti vogliamo immaginare mentre ritrovi la Tua amata Wanda.

Quello che rimane è la gratitudine per i tanti momenti, i successi e le fatiche passati insieme. E la voglia di continuare a cantare anche per Te.

Mandi, Ermes!

 

Festa della Mela – L’edizione dei record (aspettando i prossimi)

Ventitreesima edizione della Festa della Mela a Tolmezzo. Un’edizione da record per noi del Coro Tita Copetti.
È stata un’edizione che ha registrato numeri in termini di presenze che mai negli anni scorsi si erano potuti contare.
Grazie a tutti i nostri infaticabili collaboratori. Grazie a tutti gli sponsor che hanno contribuito offrendo i premi che abbiamo potuto mettere in palio. E soprattutto grazie a tutti quanti hanno scelto il nostro stand in questi due giorni.
Alcune foto per immortalare questo memorabile weekend.

BIGLIETTI VINCENTI LOTTERIA FESTA DELLA MELA 2018

Questi dunque i numeri dei biglietti vincenti:
1′ premio – Crociera per due persone nel Mediterraneo: numero 1188
2′ premio – Buon acquisto c/o Forgiarini del valore di 200€: numero 2621
3′ premio – Auto radiocomandata: numero 2880
4′ premio – Buono benzina del valore di 120€: numero 3963
5′ premio – Buono spesa c/o Ortofrutta Adami da 100€: numero 863
6′ premio – Abbonamento pilates per due mesi: numero 1065
7′ premio – Buono revisione auto RecMa: numero 4584
8′ premio – Buono pranzo (o cena) per due persone “Al Benvenuto”: numero 1043
9′ premio – Buono per tre lezioni c/o “Desiderio Danza”: numero 734
10′ premio – Buono da 50€ c/o Pasticceria Manin: numero 2128
11′ premio – Forma di formaggio: numero 2468
12′ premio – Cassa di birra Zahre: numero 2102
13′ premio – Cuffie bluetooth: numero 3169
14′ premio – Servizio piatti: numero 4882
15′ premio – Ferro da stiro: numero 3943
16′ premio – Gioco per bimbo: numero 290
17′ premio – Gioco per bimba: numero 2456
18′ premio – Phon: numero 3971
19′ premio – Coperta in pile: numero 3916
20′ premio – Tostiera: numero 4834

Il ritiro dei premi dovrà avvenire entro e non oltre sei mesi dalla data odierna.

Per informazioni, sarà possibile rivolgersi al Sig. Paolini Alberto, al numero 0433 41789.