Trascinante edizione di “Voci di Primavera” venerdì 18 maggio 2018

 

Venerdì 18 maggio 2018: una data destinata a rimanere a lungo nella memoria di tutti noi che facciamo parte del Coro “Tita Copetti”.

Per noi è stata infatti una prima volta. Già da molti anni infatti si ripete in Carnia l’appuntamento con “Voci di Primavera”; mai prima d’ora però c’era stata per noi l’occasione di affiancare un coro gospel. Ed è stato bello, è stato emozionante sentire le parole di Cristian Barel, il preacher del coro di Ronchis che è riuscito a coinvolgere nelle preghiere cantate dal coro friulano, parole che ha voluto dedicare anzitutto al pubblico tolmezzino, dimostratosi ieri particolarmente caldo.

Applausi ritmati, pubblico numeroso, pubblico che ha partecipato come poche volte succede in Carnia. Addirittura un “trenino” è partito sul finire della serata da parte di alcuni temerari fra il pubblico: tutto questo grazie a un coro composto da cantanti che a occhi chiusi regalavano la sensazione di trovarsi in compagnia di cantanti afro, guidati da Stefania Mauro.

E anche noi abbiamo partecipato alla serata, eseguendo tre brani in lingua straniera, rispettivamente Kumbaya, We rise again The lion sleeps tonight.

Non sarà facile rivivere una serata talmente trascinante, ma sicuramente la vita di un corista è una vita che spesso sa offrire serate come quella di ieri, e altrettanto certamente tutti noi aspettiamo frementi il momento in cui torneremo sul palco, a respirare le atmosfere che solo il canto corale sa regalare.

Voci di Primavera: appuntamento immancabile con gli Harmony Gospel Singers a Tolmezzo

Carissimi amici,

il coro Tita Copetti di Tolmezzo vi invita con entusiasmo ad una nuova edizione di Voci di Primavera, prevista presso l’Auditorium Comunale “L. Candoni” in via 25 Aprile, proprio nel capoluogo carnico.

Nella nostra storia abbiamo incontrato dei gruppi di musica Gospel in un paio di occasioni, ma mai avevamo pensato di ospitare in uno dei nostri appuntamenti un genere musicale che oggettivamente risulta distante dalla nostra tradizione.

Il prossimo 18 maggio, alla vigilia di un intenso weekend per la città di Tolmezzo, che ospiterà il passaggio del Giro d’Italia, faremo un’eccezione e proveremo questo nuovo connubio perché abbiamo l’occasione di incontrare una realtà di assoluto rilievo nel suo genere.

Gli Harmony Gospel Singers infatti sono un gruppo di cantanti e musicisti gospel fondato e diretto da Stefania Mauro, nata a Londra e diplomatasi alla Royal School of Music.
Sono conosciuti in tutto il Paese (trecento spettacoli effettuati) e sono il coro italiano che ha tenuto più concerti all’estero, come dimostrano anche i recenti tour in Francia e in Inghilterra.

Hanno partecipato ai più importanti festival gospel europei ed ottenuto numerosi riconscimenti come i premi ricevuti da The Akademia Music Awards di Los Angeles nel 2015 e 2016.

L’ingresso al concerto prevede un biglietto a costo unico di €5,00, acquistabile dal 2 maggio presso l’edicola “Il Fiammifero” in via Matteotti a Tolmezzo, oppure la sera stessa del concerto presso la biglietteria del Teatro.

Grazie fin d’ora a quanti vorranno aiutarci nel promuovere l’evento presso amici e conoscenti; per ulteriori informazioni non esitate a contattarci via mail all’indirizzo coro@corotitacopetti.it oppure sulla nostra pagina Facebook.

A presto e … vi aspettiamo numerosi!

Concerto di Natale 2017: la poesia del canto corale e l’armonia dei suoni di violino e arpa

Con il Concerto di Natale che si è tenuto nel giorno di Santo Stefano – come accade ogni anno – in Duomo a Tolmezzo, anche il 2017 passa agli annali.

E’ stato un anno impegnativo, indubbiamente. E’ stato un anno che – accanto ai nostri appuntamenti tradizionali, e ormai consolidati, ci ha visti coinvolti in alcune impegnative trasferte – per esempio fra Sarajevo e Rogatica, in Bosnia, dove gli alpini del Terzo (allora di stanza a Tolmezzo) furono impegnati in missione di pace alcuni anni or sono, agli inizi di giugno; quindi, a fine giugno, ad Arona, sul Lago Maggiore, alle falde del Monte Rosa; e poi a Levico Terme, in Valsugana, il 9 agosto scorso.
E’ stato un anno in cui abbbiamo organizzato gli appuntamenti fissi che ormai da anni caratterizzano le nostre stagioni: “Voci di Primavera”, quando – il 21 maggio scorso – abbiamo ospitato a Caneva il Coro “Croda Rossa” di Mirano e il Coro “Chei di Guart” di Ovaro; uno degli appuntamenti compresi nel circuito “Seghizzi in Regione”, ospitando gli ungheresi “Gemma Singers” da Budapest; poi, “Voci d’Autunno”, evento che è coinciso quest’anno con la presentazione ufficiale del cd “Oltre i confini”, che raccoglie i frutti del lavoro degli ultimi mesi. 

E, infine, il 26 dicembre, il “Concerto di Natale”, che ha visto – assieme a noi – esibirsi il Gruppo Corale Femminile “San Vincenzo” di Porpetto e un meraviglioso duo strumentale composto da violino e arpa, duo che ha innegabilmente contribuito a rendere vieppiù “natalizia” l’atmosfera tolmezzina del pomeriggio del giorno di Santo Stefano. Le nostre ospiti sono state Mariko Masuda al violino ed Emanuela Battigelli all’arpa, due artiste di calibro nazionale ed internazionale che hanno catturato l’assemblea con un repertorio di alto profilo culturale.

Con questa serata il Coro Tita Copetti si congeda dunque dai suoi affezionati sostenitori dando loro appuntamento al nuovo anno. A loro, e a tutti gli affezionati lettori di queste pagine, i più calorosi auguri per un felice 2018, che sia sereno e ricco di soddisfazioni!

Nelle immagini a corredo dell’articolo, alcuni scatti fotografici o locandine, valide solo a titolo di esempio, a ricordo dei principali eventi di cui il coro si è reso protagonista nel corso dell’anno appena terminato.

Luci di Festa 2017 – Inaugurazione e accensione Albero di Natale


C’eravamo anche noi!
Oggi pomeriggio, a partire dalle ore 16, nella rinnovata Piazza XX Settembre a Tolmezzo, si è tenuta la cerimonia di inaugurazione e accensione dell’Albero di Natale. Non eravamo presenti solo noi: con noi c’erano anche il Coro “Stimmes aus Amlach” e l’Orchestra “Trachtenkapelle Seeboden”; abbiamo ascoltato dunque – eseguendo anche alcuni brani, natalizi e popolari – i discorsi ufficiali delle varie autorità presenti, fra cui il parroco di Tolmezzo Angelo Zanello, la presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani, i rappresentanti politici della Carinzia, il Sindaco di Tolmezzo Francesco Brollo e il vicesindaco di Villach.
La cerimonia si è conclusa verso le ore 17.30, allorché l’assemblea, formata da qualche centinaio di persone, si è definitivamente sciolta.
Il nostro prossimo appuntamento, come da tradizione annuale, è quello che ci attende – e se lo vorrete attende anche Voi, come speriamo – il prossimo 26 dicembre: quello con il Concerto di Natale.
Vi aspettiamo martedì 26 dicembre 2017 alle ore 16.30. Ci saremo noi del Coro Tita Copetti e …
Non mancate, l’atmosfera sarà molto “natalizia”: questo è certo!

Il nuovo cd è arrivato: è pronto a portarvi “Oltre i confini”…

Siamo arrivati al sospirato traguardo, dunque: la fatica, il lavoro e la dedizione – come sempre – premiano.

Dopo “Dies Natalis”, arriva “Oltre i confini”, l’ultima fatica portata a termine dai coristi con la preziosa direzione di Daniele Cuder. “Dies Natalis” risaliva addirittura al 2008. Ora, nove anni più tardi, ieri sera “Oltre i confini” è stato presentato al pubblico a Tolmezzo, presso il Museo Carnico delle Arti e Tradizioni Popolari.

Alla presenza delle autorità cittadine, civili e religiose, nonché di un discreto numero di persone in sala, dopo i vari discorsi ufficiali, introdotto dal musicologo carnico Alessio Screm, il coro ha eseguito alcuni dei brani e al termine molti dei presenti hanno portato con sé il cd presentato nell’occasione, che contiene in tutto sette brani.

A questo punto, per aver modo di saggiarli tutti, ne consigliamo l’acquisto: potrete spingervi assieme a noi “Oltre i confini”…
Qui maggiori informazioni.

Buon ascolto!

Festa della Mela – Tolmezzo 2017

 

 

 

 

 

 

 

 

Si è appena conclusa la ventiduesima edizione della Festa della Mela a Tolmezzo.

 

Pubblichiamo di seguito i numeri dei biglietti vincenti accanto al premio ottenuto…

1′ premio: Crociera per due persone nel Mediterraneo al possessore del biglietto numero 2413

2′ premio: Week end alle Terme di Dobrna (Slovenia) per due persone al possessore del biglietto numero 4042

3′ premio: buono per cambio pneumatici da 150€ al possessore del biglietto numero 4400

4′ premio: buono benzina da 120€ presso la Stazione di servizio Q8 di Paschini Matteo al possessore del biglietto numero 990

5′ premio: buono da 100€ spendibile presso la Ferramenta “Store Center” al possessore del biglietto numero 3613

6′ premio: abbonamento bimestrale presso la Palestra “Professionisti del Movimento” di Tolmezzo al possessore del biglietto numero 658

7′ premio: buono spesa da €80 presso il Centro Frutta Adami al possessore del biglietto numero 1729

8′ premio: buono per revisione auto presso Officina RE.C.MA di Tolmezzo al possessore del biglietto numero 3685

9′ premio: Buono cena per due persone presso l’Albergo Ristorante “Al Benvenuto” di Tolmezzo al possessore del biglietto numero 220

10′ premio: buono per 3 lezioni presso “Desiderio Danza” al possessore del biglietto numero 3905

11′ premio: buono presso pasticceria “Manin” da 50€ al possessore del biglietto numero 1283

12′ premio: Forma di formaggio al possessore del biglietto numero 683

13′ premio: cassa di birra “Zahre” al possessore del biglietto numero 2816

14′ premio: ferro da stiro al possessore del biglietto numero 3085

15′ premio: asciugacapelli al possessore del biglietto numero 4472

16′ premio: gioco per bimbo al possessore del biglietto numero 4099

17′ premio: gioco per bimba al possessore del biglietto numero 647

18′ premio: pompa da bicicletta al possessore del biglietto numero 838

19′ premio: abbonamento settimanale per colazione presso il Bar Cartiera di Tolmezzo al possessore del biglietto numero 638

20′ premio: set luci a led per bicicletta al possessore del biglietto numero 476

A coloro che hanno partecipato alla nostra lotteria un ringraziamento, complimenti ai fortunati vincitori e, a tutti, appuntamento con la fortuna il prossimo anno, sempre con noi, sempre alla Festa della Mela.

Gemma Singers fra le perle più preziose dell’estate 2017

Fra i ricordi più preziosi dell’estate che sta giungendo a conclusione nei prossimi giorni rimarrà senza dubbio la serata di venerdì 21 luglio in compagnia dei Gemma Singers, i quali – giunti da Budapest – ci hanno onorati della loro presenza nella Chiesa Parrocchiale di Caneva di Tolmezzo, partecipando con successo, al culmine dello stesso weekend, alle fasi finali dell’Edizione 2017 del Concorso Internazionale “Cesare Augusto Seghizzi” di Gorizia.

Quattordici esecutori fra ragazzi e ragazze che hanno deliziato il pubblico carnico con un’ora e più di musica corale, spaziando fra le composizioni rinascimentali di Giovanni da Palestrina e quelle contemporanee di Maurice Duruflé.

Tutti brani tratti da un repertorio sacro, ma molto diversi l’un l’altro grazie alle varie epoche in cui furono scritti e pertanto capaci di gratificare l’uditorio che li ha ascoltati “in religioso silenzio” per tutta la serata, come sempre aperta da alcuni brani eseguiti da noi del Coro Tita Copetti nelle vesti dei padroni di casa.

Siamo di nuovo “fòra de la Valsugana”… Il Coro Tita Copetti a Levico Terme ospite del Festival Incanto Popolare 2017

 

 

 

 

 

Già, proprio così… Proprio così, ahinoi… Siamo di nuovo “fòra de la Valsugana” da qualche ora, dopo che ieri abbiamo avuto la possibilità di cantare – causa maltempo – all’interno della Sala del Consiglio Comunale di Levico Terme, nell’ambito del Festival Incanto Popolare che ogni mercoledì anima la stagione estiva del centro trentino.

Si è trattato purtroppo di una vera e propria “toccata e fuga”: partiti da Tolmezzo verso le 14.30 di ieri, siamo giunti nella località turistica trentina alle 18.30 circa, compiendovi quindi una veloce visita. Lì abbiamo fatto una breve passeggiata in centro, potendo contemplare – per quanto brevemente – il Parco Secolare degli Asburgo, nei cui pressi abbiamo incontrato uno dei nostri coristi, giunto in Trentino qualche ora prima di noi. Quindi, ci siamo spostati in municipio dove, in serata, era previsto il nostro concerto. Abbiamo avuto la possibilità di presentare un programma piuttosto vasto, emblematico del nostro attuale repertorio, cominciando con una prima parte della serata costituita dai brani tratti dal nostro spettacolo intitolato “L’ultimo pezzo alle montagne”, spettacolo dedicato a far memoria del centenario della Prima Guerra Mondiale; a questa ha fatto seguito una seconda, che invece si è incentrata sul nostro repertorio plurilinguistico, cantando il nostro Friulano, il dialetto veneto, l’idioma sardo, ovviamente l’Italiano e non è mancato nemmeno l’Inglese. Ciascuno dei due blocchi è stato costituito da otto brani.

Al termine dei brani previsti, c’è stato ancora lo spazio e il tempo per l’esecuzione di due bis richiestici dal pubblico presente fra i seggi dell’Assemblea Municipale, fra i quali un emozionante “Signore delle cime” con parte del pubblico sceso a cantare assieme a noi, sotto lo sguardo attento di un piccolo aspirante direttore ad “aiutare” il nostro Daniele.

Dopo la serata “artistica”, non poteva mancare – ed effettivamente non è mancata – la parte “gastronomica”, per la quale ci siamo spostati presso la sede sociale del Coro “Cima Vezzena” di cui eravamo ospiti.

Siamo usciti – a tarda ora – con i sentimenti positivi che sempre l’esperienza corale porta con sé, e con il sorriso e le nuove amicizie che immancabilmente si creano in un contesto come quello della vita corale… dandoci naturalmente appuntamento per una prossima occasione fra le montagne e le vallate della Carnia.

Da lì, ci attendevano ancora alcune ore di pullman per il ritorno a casa, dove siamo giunti quasi alle prime luci dell’alba di oggi, giovedì 10 agosto 2017.

 

Ancora un weekend ricco di… emozioni: da Dogna al Rifugio Zacchi – Echi corali fra le Alpi Giulie

Abbiamo vissuto fra venerdì 28 e domenica 30 luglio l’ennesimo weekend destinato a rimanere nella memoria di noi che facciamo parte del Coro Tita Copetti. Ed è l’ultimo solamente in ordine di tempo. Dopo lo spettacolo di venerdì in quel di Dogna, ieri abbiamo fatto tappa in un affollato Rifugio Zacchi per un emozionante e suggestivo appuntamento che si ripete da qualche anno con cadenza annuale nella stagione estiva.

Il nostro weekend era cominciato molto presto, già venerdì sera, con uno spettacolo organizzato dal Comune di Chiusaforte nella Chiesa Parrocchiale di San Leonardo a Dogna, nell’ambito delle celebrazioni per commemorare il centenario del Primo Conflitto Mondiale. Spettacolo condotto da Simona Marcon assieme all’attore friulano Claudio Moretti, il quale ha letto nell’occasione alcuni brani tratti dai diari di alcuni sacerdoti operanti in quel contesto.

Alla lettura si sono alternati gli interventi del nostro coro, a eseguire parte del suo repertorio “bellico” che sta portando in giro dal 2015, nell’ambito dello Spettacolo “L’ultimo pezzo alle montagne”.

E poi ieri. Altra giornata da manuale, contraddistinta da due elementi che formano un connubio pressoché perfetto: canto corale e montagna. Ieri, infatti, abbiamo trascorso qualche ora in compagnia degli ospiti del Rifugio Zacchi, i cui gestori ci hanno concesso una location d’eccezione per alcune ore di canto corale, che sono state gradite da chi ha potuto ascoltarci all’interno della struttura, all’ora del pranzo. Certi commenti captati fra gli avventori del rifugio sono sufficienti da soli a riempire il cuore di chi – come noi – canta per passione. Ne basti uno, a titolo di esempio: “Ieri eravamo al Zacchi. Bravissimi e basta” – ha scritto su Facebook uno dei nostri spettatori (e soprattutto commensali) di ieri.
Canto e montagna, l’essenza di un connubio perfetto!

Il nostro weekend era cominciato molto presto, già venerdì sera, con uno spettacolo organizzato dal Comune di Chiusaforte nella Chiesa Parrocchiale di San Leonardo a Dogna, nell’ambito delle celebrazioni per commemorare il centenario del Primo Conflitto Mondiale. Spettacolo condotto da Simona Marcon assieme all’attore friulano Claudio Moretti, il quale ha letto nell’occasione alcuni brani tratti dai diari di alcuni sacerdoti operanti in quel contesto.

Alla lettura si sono alternati gli interventi del nostro coro, a eseguire parte del suo repertorio “bellico” che sta portando in giro dal 2015, nell’ambito dello Spettacolo “L’ultimo pezzo alle montagne”.

E poi ieri. Altra giornata da manuale, contraddistinta da due elementi che formano un connubio pressoché perfetto: canto corale e montagna. Ieri, infatti, abbiamo trascorso qualche ora in compagnia degli ospiti del Rifugio Zacchi, i cui gestori ci hanno concesso una location d’eccezione per alcune ore di canto corale, che sono state gradite da chi si ha potuto ascoltarci all’interno della struttura, all’ora del pranzo. Certi commenti captati fra gli avventori del rifugio sono sufficienti da soli a riempire il cuore di chi – come noi – canta per passione. Ne basti uno, a titolo di esempio: “Ieri eravamo al Zacchi. Bravissimi e basta” – ha scritto su Facebook uno dei nostri spettatori (e soprattutto commensali) di ieri.
Canto e montagna, l’essenza di un connubio perfetto!

E l’estate 2017 del Coro Tita Copetti non è finita. Fra meno di due settimane saremo infatti a Levico Terme, ospiti del Festival “Incanto Popolare”.

24 e 25 giugno 2017… Quel ramo del Lago Maggiore, ai piedi del Monte Rosa: Arona, Stresa e Macugnaga

A poche settimane dalla trasferta in Bosnia – dove una ventina d’anni or sono gli alpini allora di stanza a Tolmezzo seppero farsi apprezzare professionalmente e umanamente nella loro missione post-bellica fra Sarajevo e Rogatica – sabato 24 e domenica 25 giugno 2017 il Coro “Tita Copetti” ha raccolto i frutti di uno dei gemellaggi sorti negli ultimi anni. Ci siamo infatti recati per una “due giorni” caratterizzata da paesaggi montani stupendi e incontri rinnovati in Piemonte, ospiti degli amici del Coro “La Rocca” di Arona.

In questi due giorni siamo stati ospitati in uno scenario incantevole, fra il Monte Rosa che ci copriva le spalle (facendoci sentire al sicuro, come quando a dominare il nostro Orizzonte è la “nostra” Amariana) e il Lago Maggiore dove potersi specchiare sotto un cielo che nel finesettimana raramente si è rabbuiato… solamente di notte per di più. Il nostro viaggio è cominciato, a ranghi quasi completi, alle 8.30 di sabato, portandoci dopo un viaggio di una manciata di ore, più l’ordinaria sosta per il pranzo all’esterno di un’area di servizio (come sempre gestito in autonomia grazie all’opera dell’efficiente macchina organizzativa marchiata “Tita Copetti”).

A metà pomeriggio l’arrivo nella Città di Arona, dove siamo stati accolti con la abituale cortesia da alcuni rappresentanti del Coro “La Rocca”. Depositati i bagagli presso l’Hotel Concorde – a due passi dal centro – dove avremmo trascorso la notte, è cominciato un tardo pomeriggio dove abbiamo avuto modo di ambientarci brevemente fra l’albergo e i dintorni, per poi portarci a Stresa, sempre in riva al lago. Lì, in serata, nella frazione di Carciano abbiamo preso parte all’ottava edizione della “Rassegna Corale dei Laghi”, proprio assieme ai padroni di casa del Coro “La Rocca”, già nostri ospiti nell’autunno 2016 a Tolmezzo, trovandovi un ambiente decisamente “caldo”, grazie a chi era fra il pubblico – molti di questi erano stati da noi nell’ottobre scorso – e dal punto di vista climatico. Il concerto è stato naturalmente seguito dal rinfresco, come da felice tradizione corale.

Il mattino seguente, ieri, fortunatamente anche il clima meteologico si è rinfrescato, pur mantenendosi asciutto. E questo clima asciutto ci ha accompagnati nel nostro spostamento verso Macugnaga, dove abbiamo partecipato a una celebrazione liturgica – calda unicamente dal punto di vista della partecipazione, e conclusa da un paio di brani “extra” che abbiamo avuto il piacere di regalare al celebrante e ai fedeli che con noi avevano partecipato alla liturgia. Quindi, ci attendeva un ottimo pranzo all’Hotel “Dufour”, dove abbiamo concluso la nostra due giorni ancora una volta in un’atmosfera raccolta e familiare, tipica della vita corale. Da lì, ancora alcune ore di viaggio in autobus – anche questo momento di rilievo quando ci si muove con il Coro “Tita Copetti” – e il rientro a casa.

Un ringraziamento speciale a Franco, a Mariangela, a tutti i coristi con le loro famiglie. E un saluto a loro, arrivederci quanto prima. E un ringraziamento ai due autisti che ci hanno portati, su strade spesso tortuose come ogni strada di montagna, con la solita professionalità, accompagnata da doti non scontate come la simpatia e la disponibilità a stare con noi anche aldilà delle ore al volante!