Novità e curiosità dalla vita del coro

In arrivo a Tolmezzo ventimila Alpini per il Raduno Triveneto 2019

Aprite le porte che passano i baldi Alpin”.
Da alcuni anni ormai le due Caserme attive in un tempo non lontano non sono più “abitate” dagli Alpini.
Ma la Cantore e la Del Din hanno fatto parte a pieno titolo della comunità tolmezzina per anni, e per anni molti giovani sono arrivati e si sono fermati nella nostra Città.
Li onoreremo da venerdì a domenica, e noi del Coro “Tita Copetti” – che fu Coro ANA – saremo presenti con uno stand situato all’esterno della chiesetta adiacente alla Caserma Cantore. E poi canteremo, saremo onorati di poter cantare nella splendida cornice del nostro Municipio, in occasione della cerimonia per il conferimento della Cittadinanza Onoraria all’ANA.
Vi aspettiamo per una serata che auspichiamo possa essere memorabile per tutti i presenti.

Berlino andata concerto e ritorno

E da Berlino è tutto… La nostra narrazione riprende giovedì 2 maggio con le prossime prove che settimanalmente scandiscono il nostro anno “artistico”.
Certamente quattro giorni rimarranno a lungo impressi nella nostra memoria. Tante immagini, tante persone, tante esperienze, ciascuna delle quali ci ha per parte sua aiutati a capire quale sia stata la storia di questa città, univocamente rinomata oggi come una delle capitali più giovani in Europa. Giovane non solo grazie ai tanti studenti che si formano in uno dei suoi quattro atenei, ma anche perché architettonicamente in continua evoluzione – secondo le parole di Stefano e Giuseppe, la due guide che ci hanno accompagnato nelle nostre giornate tedesche.
Giornate iniziate in una frizzante mattinata di fine aprile, il 25 per la precisione, quando il nostro “cammino” è partito di primissimo mattino, alle ore 4. Ed è stata – quella del 25 – una estenuante giornata di viaggio: sedici ore per attraversare per intero il territorio austriaco da sud a nord; e poi – ancora verso nord – fino alla Capitale della Germania unificata, non lontana peraltro dal confine orientale.
Ebbene il viaggio non è stato certo fra i più comfortevoli: quasi sedici ore di pullman si fanno sentire indubbiamente, e alla fine pesano sulle gambe, per quanto gli autisti che si alternavano al volante dell’autobus, fermandosi come da prassi ogni due ore all’incirca permettevano anche a noi di sgranchirci le gambe e di trarne così sollievo.
Guardandoci attorno, però, il paesaggio contribuiva ad alleviare la fatica: distese verdi immense a disegnare per lunghi tratti la linea dell’orizzonte, cui si alternava una fitta boscaglia – in evidente stato di sofferenza per il lungo periodo periodo di siccità invernale appena trascorso. Procedendo verso Nord – ancora – un sempre più continuo fiorire di pale eoliche, oltre a una centrale nucleare a segnare un orizzonte neanche troppo lontano.
E così la sera del 25 aprile eccoci a Berlino.
Ovviamente,un’uscita corale abbia come suo fulcro un concerto, che anche in questa occasione non è mancato, sabato sera nella stupenda cornice della Sankt Lukas Kirche.
Concerto andato bene – stando al parere del direttore, che alla fine se ne è detto soddisfatto.
Le due giornate successive sono state dedicate da parte nostra alla visita dellla città, e dei tanti luoghi simbolo che la caratterizzano e ricordano la storia del suo travagliato Ventesimo Secolo, fra cui quelli più significativi sono stati rappresentati dal Memoriale di Sachsenhausen (ex Campo di concentramento non lontano dal centro della Città) e naturalmente dal Muro, eretto – in una sola notte nell’agosto del 1961 – allo scopo di isolare Berlino Ovest, facendone una sorta di enclave occidentale nell’ambito del territorio controllato dai Sovietici.
E, da ultimo, i dovuti rigraziamenti a Giuseppe e Stefano, che sono stati i nostri ciceroni in questi giorni berlinesi e fanno parte della numerosa comunità italiana (sono circa 30mila i nostri connazionali che a Berlino risiedono stabilmente), ai due autisti della Ditta D’Orlando che ci hanno condotti fino a Berlino e ritorno, e – primi fra tutti al nostro corista Alberto Paolini che, con la sua famiglia, tanto si è speso per la buona riuscita di questo viaggio.
Di seguito alcuni scatti a testimoniare i momenti salienti della trasferta.

 

 

 

 

Mandi Ermes!

Caro Ermes,

tante volte abbiamo detto che il coro è come una famiglia, e in famiglia si passano anche momenti come questo.

Con Te se ne va un pezzo della nostra storia, una voce che per tanto tempo è stata un colore distintivo del Tita Copetti. È dura veder cedere anche una roccia come Te, ma Ti vogliamo immaginare mentre ritrovi la Tua amata Wanda.

Quello che rimane è la gratitudine per i tanti momenti, i successi e le fatiche passati insieme. E la voglia di continuare a cantare anche per Te.

Mandi, Ermes!

 

Voci di Primavera: appuntamento immancabile con gli Harmony Gospel Singers a Tolmezzo

Carissimi amici,

il coro Tita Copetti di Tolmezzo vi invita con entusiasmo ad una nuova edizione di Voci di Primavera, prevista presso l’Auditorium Comunale “L. Candoni” in via 25 Aprile, proprio nel capoluogo carnico.

Nella nostra storia abbiamo incontrato dei gruppi di musica Gospel in un paio di occasioni, ma mai avevamo pensato di ospitare in uno dei nostri appuntamenti un genere musicale che oggettivamente risulta distante dalla nostra tradizione.

Il prossimo 18 maggio, alla vigilia di un intenso weekend per la città di Tolmezzo, che ospiterà il passaggio del Giro d’Italia, faremo un’eccezione e proveremo questo nuovo connubio perché abbiamo l’occasione di incontrare una realtà di assoluto rilievo nel suo genere.

Gli Harmony Gospel Singers infatti sono un gruppo di cantanti e musicisti gospel fondato e diretto da Stefania Mauro, nata a Londra e diplomatasi alla Royal School of Music.
Sono conosciuti in tutto il Paese (trecento spettacoli effettuati) e sono il coro italiano che ha tenuto più concerti all’estero, come dimostrano anche i recenti tour in Francia e in Inghilterra.

Hanno partecipato ai più importanti festival gospel europei ed ottenuto numerosi riconscimenti come i premi ricevuti da The Akademia Music Awards di Los Angeles nel 2015 e 2016.

L’ingresso al concerto prevede un biglietto a costo unico di €5,00, acquistabile dal 2 maggio presso l’edicola “Il Fiammifero” in via Matteotti a Tolmezzo, oppure la sera stessa del concerto presso la biglietteria del Teatro.

Grazie fin d’ora a quanti vorranno aiutarci nel promuovere l’evento presso amici e conoscenti; per ulteriori informazioni non esitate a contattarci via mail all’indirizzo coro@corotitacopetti.it oppure sulla nostra pagina Facebook.

A presto e … vi aspettiamo numerosi!

Il nuovo cd è arrivato: è pronto a portarvi “Oltre i confini”…

Siamo arrivati al sospirato traguardo, dunque: la fatica, il lavoro e la dedizione – come sempre – premiano.

Dopo “Dies Natalis”, arriva “Oltre i confini”, l’ultima fatica portata a termine dai coristi con la preziosa direzione di Daniele Cuder. “Dies Natalis” risaliva addirittura al 2008. Ora, nove anni più tardi, ieri sera “Oltre i confini” è stato presentato al pubblico a Tolmezzo, presso il Museo Carnico delle Arti e Tradizioni Popolari.

Alla presenza delle autorità cittadine, civili e religiose, nonché di un discreto numero di persone in sala, dopo i vari discorsi ufficiali, introdotto dal musicologo carnico Alessio Screm, il coro ha eseguito alcuni dei brani e al termine molti dei presenti hanno portato con sé il cd presentato nell’occasione, che contiene in tutto sette brani.

A questo punto, per aver modo di saggiarli tutti, ne consigliamo l’acquisto: potrete spingervi assieme a noi “Oltre i confini”…
Qui maggiori informazioni.

Buon ascolto!

24 e 25 giugno 2017… Quel ramo del Lago Maggiore, ai piedi del Monte Rosa: Arona, Stresa e Macugnaga

A poche settimane dalla trasferta in Bosnia – dove una ventina d’anni or sono gli alpini allora di stanza a Tolmezzo seppero farsi apprezzare professionalmente e umanamente nella loro missione post-bellica fra Sarajevo e Rogatica – sabato 24 e domenica 25 giugno 2017 il Coro “Tita Copetti” ha raccolto i frutti di uno dei gemellaggi sorti negli ultimi anni. Ci siamo infatti recati per una “due giorni” caratterizzata da paesaggi montani stupendi e incontri rinnovati in Piemonte, ospiti degli amici del Coro “La Rocca” di Arona.

In questi due giorni siamo stati ospitati in uno scenario incantevole, fra il Monte Rosa che ci copriva le spalle (facendoci sentire al sicuro, come quando a dominare il nostro Orizzonte è la “nostra” Amariana) e il Lago Maggiore dove potersi specchiare sotto un cielo che nel finesettimana raramente si è rabbuiato… solamente di notte per di più. Il nostro viaggio è cominciato, a ranghi quasi completi, alle 8.30 di sabato, portandoci dopo un viaggio di una manciata di ore, più l’ordinaria sosta per il pranzo all’esterno di un’area di servizio (come sempre gestito in autonomia grazie all’opera dell’efficiente macchina organizzativa marchiata “Tita Copetti”).

A metà pomeriggio l’arrivo nella Città di Arona, dove siamo stati accolti con la abituale cortesia da alcuni rappresentanti del Coro “La Rocca”. Depositati i bagagli presso l’Hotel Concorde – a due passi dal centro – dove avremmo trascorso la notte, è cominciato un tardo pomeriggio dove abbiamo avuto modo di ambientarci brevemente fra l’albergo e i dintorni, per poi portarci a Stresa, sempre in riva al lago. Lì, in serata, nella frazione di Carciano abbiamo preso parte all’ottava edizione della “Rassegna Corale dei Laghi”, proprio assieme ai padroni di casa del Coro “La Rocca”, già nostri ospiti nell’autunno 2016 a Tolmezzo, trovandovi un ambiente decisamente “caldo”, grazie a chi era fra il pubblico – molti di questi erano stati da noi nell’ottobre scorso – e dal punto di vista climatico. Il concerto è stato naturalmente seguito dal rinfresco, come da felice tradizione corale.

Il mattino seguente, ieri, fortunatamente anche il clima meteologico si è rinfrescato, pur mantenendosi asciutto. E questo clima asciutto ci ha accompagnati nel nostro spostamento verso Macugnaga, dove abbiamo partecipato a una celebrazione liturgica – calda unicamente dal punto di vista della partecipazione, e conclusa da un paio di brani “extra” che abbiamo avuto il piacere di regalare al celebrante e ai fedeli che con noi avevano partecipato alla liturgia. Quindi, ci attendeva un ottimo pranzo all’Hotel “Dufour”, dove abbiamo concluso la nostra due giorni ancora una volta in un’atmosfera raccolta e familiare, tipica della vita corale. Da lì, ancora alcune ore di viaggio in autobus – anche questo momento di rilievo quando ci si muove con il Coro “Tita Copetti” – e il rientro a casa.

Un ringraziamento speciale a Franco, a Mariangela, a tutti i coristi con le loro famiglie. E un saluto a loro, arrivederci quanto prima. E un ringraziamento ai due autisti che ci hanno portati, su strade spesso tortuose come ogni strada di montagna, con la solita professionalità, accompagnata da doti non scontate come la simpatia e la disponibilità a stare con noi anche aldilà delle ore al volante!

Un weekend ricco di soddisfazioni

Sabato 29 e domenica 30 aprile.
Due serate consecutive e  con programmi completamente diversi, ma ce l’abbiamo fatta!
Sabato, ospiti del coro Sine Tempore del C.e.di.m. di Gonars, abbiamo partecipato ad una rassegna presentando per la prima volta i due brani che più ci hanno impegnati negli ultimi mesi, “Trinklied” di Franz Schubert, e The Lion Sleeps Tonight, nella versione regalataci (ancora una volta, guarda caso…) dal Chor Leoni.
Domenica abbiamo portato al teatro Pasolini di Casarsa della Delizia il nostro spettacolo “L’ultimo pezzo alle montagne” nell’ambito della serata CUORE ALPINO; certamente un teatro importante ed anche lì, con il canto e con l’azione scenica, siamo riusciti a ricreare quell’atmosfera che ci sta diventando ormai familiare, e, soprattutto, a trasmetterla al nostro pubblico, che non ha mancato di lasciarsi coinvolgere nel ricordo dei “nostri nonni”.

Impossibile non ringraziare di cuore sia il C.e.di.m. che il gruppo ANA Casarsa – San Giovanni per averci riservato un’accoglienza impeccabile e calorosa che ci ha fatti sentire a casa!

 

 

Festa della Mela 2016

Si è conclusa da poche ore una delle edizioni più riuscite della Festa della Mela per il Coro Tita Copetti quanto a presenze allo stand e gradimento dell’offerta della nostra cucina. Di seguito, pubblichiamo i numeri dei biglietti vincenti…
1 – crociera per due persone nel Mediterraneo 5090
2 – buono cambio pneumatici 3602.
3 – buono per l’acquisto di carburante 1398.
4 – buono acquisto da utilizzare presso Maurer Store 2609
5 – buono da spendere presso il Centro Frutta Adami 5441
6 – buono acquisto valido presso la Pasticceria Manin 3382
7 – buono spendibile per un collaudo auto 5424
8 – buono per una cena per due persone al Benvenuto 2571
9 – buono per un taglio capelli da Figaro 4139
10 – forma di formaggio 2444
11 – cesto gastronomico 1210
12 – cassa di birra Zahre 4383
13 – gelatiera 3039
14  – ferro da stiro 4852
15 – due sedie da regista 1058
16 – regolabarba 4169
17 – portabiancheria 1939
18 – tagliacapelli 5089
19 – gioco per bimbo 1077
20 – gioco per bimba 1885

A tutti i fortunati vincitori, complimenti vivissimi!
A tutti gli altri, un rinnovato invito a perseverare… Appuntamento al prossimo anno!