Autunno 2015 “Tita Copetti” – Una stagione tutt’altro che cadente

… e pensare che gli anglofoni la chiamano “fall”, lo stesso termine che può significare “caduta”.

Ma per il Coro “Tita Copetti” no, non vale questo sillogismo: il nostro autunno sarà una stagione calda e luminosa, che ci vedrà anzi sempre sull’attenti…

Gli impegni non ci mancheranno certo: cominceremo sabato 17 ottobre a Grions di Sedegliano, ospiti del Coro Femminile “Ploe di Rosis”; quindi, ci proietteremo verso l’appuntamento tolmezzino con Voci d’Autunno, il 7 novembre in Auditorium Comunale, l’apice dell’annata dedicato quest’anno alla seconda uscita della rappresentazione in memoria dei tanti giovani allontanati dalle loro famiglie per prendere parte loro malgrado alla Prima Guerra Mondiale sul “nostro” fronte, il fronte orientale che insanguinò le montagne del Friuli. Il sabato dopo ci sposteremo a Basaldella di Campoformido, mentre il 5 dicembre ancora emozioni particolari ci attendono, ritrovando con il suo nuovo coro il Maestro Mauro Vidoni, nella sua nuova “casa artistica” a Vidulis di Dignano.

… ed è subito tempo di Natale…

Seguiranno ulteriori aggiornamenti!

RISULTATI LOTTERIA #COROTITACOPETTI @FESTADELLAMELA2015

Pubblichiamo di seguito i numeri dei biglietti vincenti della lotteria del Coro Tita Copetti, la cui estrazione si è tenuta ieri, 20 settembre 2015, presso lo stand del Coro Tita Copetti alla Festa della Mela a Tolmezzo.

PREMIO BIGLIETTO
Crociera per due persone nel Mediterraneo/settimana bianca in Trentino 1336
Buono cambio pneumatici c/o RE.C.MA (150 euro) 4297
Buono carburante (100 euro) 4545
Abbonamento stagione di prosa 2015-2016 4066
Buono Forgiarini (100 euro) 866
2 Biglietti EXPO 4295
Buono Manin (80 euro) 4239
Buono revisione auto 307
Buono cena Benvenuto 4195
20 sacchi Pellet 819
Buono massaggio Artestetica 587
Set tavolino pic-nic 160
Cesto Salumificio Wolf 1860
Forma formaggio 2008
Vaporiera 1548
Buono 3 lezioni di ballo 4105
Vino Collio bag da 10 litri 2636
Gioco bimbi 2459
Puzzle tridimensionale 4405
Buono controllo PC 1679

Grazie a tutti gli sponsor che ci hanno permesso di mettere in palio i 20 premi distribuiti, grazie a quanti hanno contribuito, con il loro lavoro o semplicemente con il loro passaggio presso il nostro stand, a rendere un’edizione da record questa due giorni di fine estate 2015 per il Coro Tita Copetti di Tolmezzo.

Congratulazioni ai fortunati vincitori e appuntamento a tutti al prossimo anno, alla ventunesima edizione della Festa della Mela, sempre a Tolmezzo, sempre presso lo stand del Coro Tita Copetti.

 

Buona la prima!

“Ho lasciato la mamma mia”. Con questo titolo preso dalle parole di TA PUM, il 12 agosto abbiamo presentato a Resiutta un’anteprima del nostro spettacolo sulla Prima Guerra Mondiale realizzato con lettere dell’epoca e i brani alpini nati proprio durante la guerra del 15-18, messi insieme dalla regia di Serena Cescato.

IMG-20150812-WA0011Un’ora e mezza di letture e canzoni, attraverso le quali tutti i presenti hanno potuto immergersi nelle atmosfere del Primo Conflitto Mondiale… due lettori per ciascuno dei quadri si alternavano nella lettura della corrispondenza fra i giovani al fronte e i loro cari che li attendevano a casa: la fidanzata, la moglie, il papà, la mamma, il fratello, un commilitone in congedo.

È stata un’emozione unica per tutti noi, vuoi perché per la prima volta il Tita Copetti si cimenta in un’esibizione di questo tipo, vuoi perché ognuno ha dato il massimo per contribuire con oggetti d’epoca a costruire quella suggestiva atmosfera.

IMG_20150812_210321647È stato altresì emozionante accorgersi, alla fine, di essere riusciti a trasmettere ai presenti quello che volevamo comunicare: la storia di ragazzi semplici che pensavano alla loro famiglia e che in trincea sognavano di tornare presto a casa.

Un ringraziamento speciale ai nostri attori Eleonora, Gabriella e Omar, a Cristina e a quanti ci hanno accolti a Resiutta.

Pievepelago – Il giorno dopo

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E così, dopo due giorni “di lungo cammino”, siamo arrivati… No, non siamo arrivati sul Monte Canino, ma siamo tornati alla vita di tutti i giorni, o, meglio, stiamo faticosamente cercando di tornare al quotidiano.

La trasferta che ci ha portati due giorni in terra emiliana rimarrà certamente a lungo nella nostra memoria: accolti fraternamente dagli amici del Coro Valle del Pelago, conosciuti nello scorso ottobre in occasione della nostra manifestazione Voci d’Autunno, abbiamo avuto la possibilità di partecipare sabato sera all’edizione 2015 di “Valle del Pelago canta”, e questo è stato il culmine “artistico” della trasferta, per cui abbiamo beneficiato dell’opera di un corista d’eccezione, come il Maestro Mauro Vidoni, già direttore. Con noi ad impreziosire la serata il Saint Paul Gospel Choir di Prato e i padroni di casa del Coro Valle del Pelago.

 

bianco e nero

Accanto a questo, dove peraltro abbiamo riscosso un gran successo a giudicare dal calore del pubblico presente nella Piazza di Pievepelago, Alessandro (corista) e Bruno (corista e presidente) ci hanno accompagnati alla scoperta della loro terra, una terra sorprendentemente simile alle nostre vallate: abbiamo preso parte, alla Rocca, alla Santa Messa in onore dei caduti e in particolare del Sergente Maggiore degli Alpini Pasquale Benassi, medaglia d’argento al valore militare, e alla successiva commemorazione al monumento situato ai piedi della rocca, visitando successivamente il Museo Etnografico e delle mummie, posto lì accanto; prima, appena arrivati dopo circa sei ore di viaggio da Tolmezzo, abbiamo subito pranzato presso il ristorante dell’Albergo Sciatori di Sant’Anna, dove siamo stati alloggiati in questi due giorni.

 

coro a Pievepelago

Detto dell’evento propriamente artistico, cui abbiamo potuto prendere parte nella serata di sabato, ieri invece abbiamo “valicato il confine regionale”, visitando le piste del Monte Abetone, dalla cui vetta si domina l’orizzonte, dalle coste adriatiche fino a quelle tirreniche, per poi “dedicarci” al pranzo luculliano preparato per noi presso il Rifugio Monte Gomito. Al termine siamo ridiscesi a valle con la comoda ovovia che ci aveva già portati in vetta, e da lì, con una breve tappa a Pieve per poter salutare ancora una rappresentanza del Coro Valle del Pelago, verso le 16.30 siamo ripartiti alla volta di Tolmezzo, dove siamo giunti, stanchi ma felici, verso le 23.

Ora, arricchiti da questa esperienza, siamo pronti a tuffarci nel resto dell’estate che ci attende, già dal prossimo weekend, sabato a Ovaro e domenica presso il Rifugio Tolazzi.

Appuntamento a sabato, dunque: non mancate… Se le premesse sono le ultime uscite, il Coro Tita Copetti non Vi deluderà!

UN CORO FEMMINILE PER IL “TITA COPETTI”

coro estoniaAvete letto bene, ma no, non avete inteso…

Il Coro Maschile “Tita Copetti” resta un coro maschile, ma l’annuale appuntamento estivo, collegato al Circuito “Seghizzi in Regione”, ha visto quest’anno una novità: per la prima volta, protagonista è stato non un coro virile, né un coro misto, ma un coro femminile…

Il Coro “Ellerhein”, proveniente da Tallinn, Estonia, ci ha regalato ieri una serata davvero memorabile. Giunto nel tardo pomeriggio a Tolmezzo, direttamente da Gorizia, dov’era ospite d’onore in quanto vincitore dell’Edizione 2014 del Gran Prix Seghizzi, il Coro Ellerhein ci ha deliziati con una serata di grande musica corale, in cui ha mischiato alcuni brani di compositori classici con pezzi di compositori contemporanei estoni ed ancora pezzi in lingua inglese.

La serata è stata aperta dal Coro “Tita Copetti”,  e l’entusiasmo saliva man mano che si avvicinava  il momento dell’esibizione del coro ospite, e la fiducia si sarebbe rivelata ben riposta: 90 minuti di bellissima musica corale, declinata al femminile, diretta dalla maestra Ingrid Korvits e magistralmente eseguita dalle quarantacinque ragazze che compongono il Coro Femminile “Ellerhein”.

Hanno proposto una scaletta di quindici brani, in cui sono stati sapientemente mischiati riferimenti alla bellezza della musica, con l’apprezzamento della natura e dell’ambiente che ci circonda, con altri ancora che facevano percepire l’eco di suoni della natura, come l’imitazione del canto degli uccelli. Non sono infine mancati richiami ai classici, con i tre mottetti di Mendelssohn.

Siamo felici di aver potuto regalare al nostro territorio un’ulteriore momento musicale di grande qualità, per cura della vocalità e interesse del repertorio proposto.

È doveroso quindi ringraziare tutto il pubblico (perlopiù molto specializzato o appassionato musicalmente parlando) che ha raccolto il nostro invito.

Insomma, ancora una volta le aspettative non sono andate deluse… in attesa dell’imminente trasferta a Pievepelago, in programma per questo weekend.